Piercing al naso a Roma

27 Gennaio 2021Category : News

Esistono due tipologie di piercing più richieste per il naso: il “nostril”, o piercing alla narice ed il “septum”, piercing al setto nasale.
Per l’esecuzione di quest’ultimo si usa spesso un cerchietto con due palline che consente di girare l’orecchino all’interno del naso quando non si vuol far vedere .
Il septum è l’unico piercing che potrebbe venire storto: ciò dipende dalla conformazione della cartilagine:
Per la narice, invece , il piercing più diffuso è il brillantino ma si può inserire anche un cerchietto di tipo facilitato.
La cura di questi piercing va eseguita per tre mesi, disinfettando la zona 2 volte al giorno con prodotto specifico.
I nostri orecchini sono di acciaio chirurgico di grado medicale o altri materiali biocompatibili (bioplastica, teflon, titanio) tutti rispondenti alla normativa UNI EN 1811:2011.
Si raccomanda, per l’esecuzione di un piercing, di rivolgersi esclusivamente a studi autorizzati per evitare di incorrere in possibile problematiche di salute.
Il septum è l’unico piercing che potrebbe venire storto: ciò dipende dalla conformazione della cartilagine: ragione in più questa per rivolgersi esclusivamente a professionisti.
Difficile stabilire quale sia il migliore studio di piercing di Roma, ne esistono molti seri e professionali.
Marco Manzo esegue questo tipo di piercing da 30 anni al Tribal Tattoo Studio, ed è primo docente di igiene e sicurezza sul lavoro e tecnica di tatuaggio e piercing obbligatori per l’esercizio della professione sin dalla loro istituzione.
In una recente intervista ad Affari Italiani, che definisce Marco Manzo uno dei più famosi tatuatori e piercer di Roma ,afferma che:

A proposito di piercing: come vengono effettuati?

“Noi utilizziamo, come la maggior parte degli studi professionali l’ago cannula per l’esecuzione del piercing, sterile e monouso scartato davanti al cliente ; le pinze e le forbici sono sterili, sempre scartate davanti al cliente ed utilizziamo gioielleria in acciaio chirurgico di grado medicale, titanio, bioplastica ed altri materiali biocompatibili usando guanti usa e getta. E’ importante anche dire che è giusto che l’utenza che decide di praticarsi un foro, sappia che le pistole fora lobi, utilizzate principalmente da farmacie, gioiellerie e profumerie, frequentemente non sono usa e getta e vengono inseriti materiali che spesso non rispettano le norme europee EN1811,placcati o nichelati, che aumentano il rischio di allergie. Quando le pistole non sono usa e getta o non hanno bicchierini di protezione, inoltre, possono essere contaminate ed aumentare il rischio di malattie infettive.

Gli operatori di queste attività sono autorizzati all’esercizio della pratica di piercing: Il Ministero della Sanità, dal 1998 , richiede corsi professionali di 90 ore per gli esercenti l’attività di piercing da svolgersi in luoghi autorizzati e non mi risulta che nessuna farmacia , profumeria o gioielleria lo sia.In passato , inoltre, il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti inviò una circolare in merito dichiarando che non si tratta di una pratica di loro competenza.L ‘utilizzo della pistola fora-lobi rientra nell’uso comune e in alcune regioni del Nord Italia , tra cui Emilia Romagna, Toscana e Veneto ,anche questa pratica è stata normata pertanto gli esercenti di attività che esulano dal tatuaggio e piercing sono autorizzati limitatamente alla foratura del lobo dell’orecchio dopo aver fatto comunicazione all’autorità competente. L’utilizzo di tale strumento in altre zone del corpo è improprio”.

di seguito l’articolo completo: https://www.affaritaliani.it/roma/tatuaggi-piercing-prima-la-sicurezza-poi-arte-parla-marco-manzo-646972.html

Al Tribal vengono rispettate tutte le più severe normative igieniche e di sicurezza della Regione, da sempre, ed ancora di più in questo periodo di Covid.
I piercing vengono in questo periodo eseguiti solo su appuntamento, con la raccomandazione di venire da soli il giorno stabilito , tranne nel caso di minorenni e disabili che possono venire con un accompagnatore.

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